Intelligenza Emotiva

[#IntelligenzaEmotiva]

Hai presente quella persona che esplode per una virgola nel report, che ti risponde a monosillabi in riunione, e che confonde la “chiarezza” con la brutalità?

 

Ecco, probabilmente non è cattiva.

 

Ha solo una bassa intelligenza emotiva e questo in azienda si paga, in stress, turnover e malintesi quotidiani.

 

Come si affronta?

Non con la stessa energia!

 

Cosa devi ricordare:

 

– Non prendere sul personale

Chi non sa gestire le proprie emozioni, spesso proietta le sue sugli altri. Tu resta non diventare lo specchio delle sue tempeste.

 

– Dai feedback, non sfoghi

Dire “sei sempre aggressivo/a” crea difesa. Dire “quando alzi il tono, mi è difficile concentrarmi” crea consapevolezza. La differenza è sottile, ma è lì che passa la maturità.

 

– Metti confini, non muri

Non devi “aggiustarlo/a”. Ma puoi decidere fin dove arriva la tua energia. La #leadership empatica non è buonismo, è disciplina emotiva.

 

Ricorda, la calma non è debolezza!

 

È il superpotere di chi ha capito che non serve reagire a tutto per farsi rispettare.

 

E se ti sembra difficile, pensa che l’intelligenza emotiva si allena. Anche quella degli altri, ma solo se tu per non perdi la tua. ❤️

Celeste Priore

Sono Celeste Priore, HR specialist e consulente di carriera.

  • Eseguo Analisi di clima aziendale per ridurre turnover e conflitti
  • Se la tua carriera sta cambiando, ti aiuto a ripartire con obiettivi chiari e strategie di carriera efficaci

Credo nelle aziende sane e nelle scelte di carriera consapevoli.

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