Self-monitoring VS Self-handicapping

[Self-monitoring VS Self-handicapping]

“Mi adatto o mi saboto?” Ecco il dilemma psicologico da #ufficio.

Hai presente quel collega sempre impeccabile, che in ogni riunione sa esattamente cosa dire, come dirlo, e con che faccia? Lui è un campione di Self-monitoring: sa leggere il #contesto sociale e si adatta con agilità.

Poi c’è quello che arriva al #colloquio dicendo: “Non ho dormito stanotte, così se va male so perché.” Lui pratica Self-handicapping: si sabota in anticipo per proteggere l’#autostima.

Due strategie, due mondi.

Self-monitoring = Mi adatto. Leggo il contesto. So che il modo in cui mi presento conta (e lo uso a mio #vantaggio).

Self-handicapping = Mi creo ostacoli prima di una prova (tipo: studio poco, dormo male, mi deconcentro). Così, se fallisco, non è colpa mia… era “per colpa delle condizioni”.

E tu?

Ti modelli per #comunicare meglio e avere #impatto? O ti nascondi dietro scuse e autosabotaggi “preventivi”?

Il primo #atteggiamento aiuta a crescere.

Il secondo è un alibi elegante per restare fermi.

#Migliorare è più faticoso che giustificarsi. Ma funziona meglio. ❤️

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Self-Monitoring vs Self-Handicapping: ti adatti o ti autosaboti?

Il dilemma psicologico che tutti viviamo in ufficio (anche se non lo ammettiamo)

In ogni ambiente di lavoro ci sono due “personaggi” emblematici.

Da una parte, c’è il collega che in riunione sembra nato per stare lì: postura giusta, tono giusto, tempi giusti.
Legge il contesto sociale, capisce cosa serve, si adatta.
È un professionista del self-monitoring.

Dall’altra parte, c’è chi arriva al colloquio dicendo:
“Non ho dormito stanotte… se va male almeno so il motivo.”

Lì siamo nel pieno dello self-handicapping:
un autosabotaggio preventivo per proteggere l’autostima.

Due strategie, due mondi.
Due modi opposti di affrontare le sfide.

Self-Monitoring: la capacità di adattarsi senza snaturarsi

Il self-monitoring è una competenza psicologica importante nella vita professionale:

  • leggi il contesto

  • osservi le dinamiche sociali

  • scegli come comunicare

  • adatti il comportamento al pubblico

  • massimizzi l’impatto

Non è finzione.
È intelligenza sociale, una soft skill chiave per avere:

  • relazioni efficaci

  • leadership credibile

  • comunicazione chiara

  • presenza professionale solida

Chi pratica self-monitoring capisce che “come ti presenti” fa parte del tuo messaggio.
E se lo usa bene, lo usa a suo vantaggio.

Self-Handicapping: l’arte di creare ostacoli… prima ancora di iniziare

Lo self-handicapping è l’opposto:
consiste nel crearsi barriere intenzionali così, se fallisci, hai una scusa pronta.

Esempi classici:

  • studi poco per un esame

  • ti deconcentri prima di un colloquio

  • rimandi tutto all’ultimo

  • ti presenti dicendo “non sono preparato”

  • ti autosvaluti per gestire l’ansia

È una strategia di difesa dell’autostima:
se fallisci, non è colpa tua.
Se riesci, “sei stato bravo nonostante tutto”.

Ma è anche una delle forme più sottili di autosabotaggio.

E alla lunga:

  • blocca la crescita

  • alimenta insicurezza

  • mantiene una narrativa di fallimento

  • crea circoli viziosi di ansia e evitamento

Due atteggiamenti, due risultati completamente diversi

✔ Self-monitoring

Aiuta a:

  • comunicare meglio

  • comprendere gli altri

  • adattarti ai contesti

  • crescere professionalmente

  • aumentare l’impatto

È orientato alla crescita.

✘ Self-handicapping

Porta a:

  • restare fermi

  • ripetere gli stessi errori

  • nascondersi dietro scuse

  • lasciare che la paura guidi le scelte

È un alibi elegante per non cambiare.

E tu, in quale schema ti riconosci?

  • Ti modelli per comunicare meglio e generare impatto?

  • Oppure ti nascondi dietro scuse, pre-tattiche e autosabotaggi “preventivi”?

Non c’è giudizio: solo consapevolezza.

Perché la verità è semplice:

👉 Migliorare è più faticoso che giustificarsi.
Ma migliorare… funziona molto meglio.
❤️

Celeste Priore

Sono Celeste Priore, HR specialist e consulente di carriera.

  • Eseguo Analisi di clima aziendale per ridurre turnover e conflitti
  • Se la tua carriera sta cambiando, ti aiuto a ripartire con obiettivi chiari e strategie di carriera efficaci

Credo nelle aziende sane e nelle scelte di carriera consapevoli.

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